Le vie dell'arte attraverso le emozioni

"Le vie dell'arte attraverso le emozioni" è un progetto che rende l'arte facilmente fruibile attraverso la stimolazione dei sensi e il coinvolgimento emozionale. E'stato ideato dall'Istituto "Leonarda Vaccari", con il finanziamento assegnato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Il progetto è stato realizzato con la collaborazione scientifica della Soprintendenza alla Galleria nazionale d'arte moderna e contemporanea.

La proposta, rivolta originariamente alle persone con disabilità intellettiva,  è stata sviluppata, in fase di progetto esecutivo, nella realizzazione di un percorso fruibile a tutti i livelli. E ciò grazie a una speciale trasposizione multisensoriale che accoglie competenze tecniche e didattiche atte a una lettura largamente accessibile.

Il progetto, pensato anche come modello sperimentale, costituisce un allestimento permanente, dotato di supporti specifici dedicati a persone non vedenti e non udenti, che si inserisce in modo più generale e ampio nell'iniziativa "Pensare e ripensare il museo" della Galleria nazionale d'arte moderna.

Premessa:

La Galleria nazionale d'arte moderna, nell'ambito della sua iniziativa "Pensare e ripensare il museo", propone nuovamente un percorso che rende l'arte a portata di tutti.

E' un progetto che si sviluppa attraverso la stimolazione dei sensi e il coinvolgimento emozionale. Ciò è reso possibile da una speciale trasposizione multisensoriale che accoglie competenze tecniche e didattiche finalizzate ad una lettura largamente accessibile. Il progetto, originariamente concepito per le persone con disabilità intellettiva ma poi aperto a una destinazione più ampia, è un modello sperimentale che costituirà un allestimento permanente, dotato di supporti specifici dedicati a persone non vedenti e non udenti.

Obiettivi:

• Coinvolgere un pubblico con problemi intellettivi,  visivi e uditivi nella fruizione di opere d'arte

• Sperimentare supporti didattici indicati per persone non vedenti e non udenti.

• Sensibilizzare al tema della diversa abilità e all'esigenza dell'utilizzo costante di strumenti didattici che possano aiutare la percezione e la conoscenza delle opere d'arte.

Destinatari:

Il dibattito è stato aperto a tutti, attraverso la pubblicizzazione  sul sito internet della Galleria Nazionale d'arte moderna e dell'Istituto "Leonarda Vaccari".

Attività:

Il percorso multisensoriale si propone l'obiettivo di mettere il visitatore nella condizione di entrare in sintonia e di poter "vivere", nella propria dimensione soggettiva, l'emozionalità che l'opera suscita. Esso si articola nella sequenza di quattro opere: Filadelfo Simi, Un riflesso (1887), Giacomo Balla, Nello specchio (1902), Vasilij Vasil'evič Kandinskij, Linea angolare (1930), Alberto Burri, Grande rosso p n. 18 (1964), dando vita ad una significativa alternanza.

Questa particolare guida didattica rende possibile una lettura emozionante e offre nel contempo informazioni storiche e scientifiche sulle collezioni della Galleria. 

Tempi:

E' stato inaugurato il 2 dicembre 2009 alla Galleria Nazionale d'arte moderna, ingresso Viale delle Belle Arti, 131

Spazi:

Il percorso è allestito nell'esedra est della Galleria.

Strumenti didattici:

Il percorso prevede un'accoglienza per il pubblico diversamente abile, durante la quale si cercheranno di stabilire le condizioni giuste affinché quest'ultimo riceva gli input necessari alla comprensione e alla rielaborazione delle informazioni sulle opere d'arte.

I fruitori del percorso troveranno un plastico orientativo all'ingresso dell'esedra ovest - dove è allestito il percorso.

Il pubblico non vedente potrà giungere nell'esedra seguendo un corrimano. Qui sono disposti quattro banchi didattici agevolmente utilizzabili da persone con disabilità motorie. Ogni scrivania è fornita di tavola termoformata affiancata da testi scritti in braille con la descrizione tecnica delle opere.

Nell'esedra è inoltre presente un video, indirizzato ai non udenti, che riprodurrà con linguaggio LIS quanto descritto dall'audio-guida.

Alla fine del percorso è posizionata una consolle multimediale fornita di una cornice tattile, all'interno della quale si trovano le foto delle opere e la tavola termoformata che le riproduce. Oltre a ciò, da questo pannello sarà possibile attivare un percorso musicale relativo all'opera, con brani appositamente scelti dall'Accademia di Santa Cecilia. La musica sarà percepibile anche da persone con disabilità uditiva grazie ad altoparlanti forniti di membrana utile per la percezione delle vibrazioni.

Il percorso sensoriale si conclude con l'emanazione di profumi collegati alle opere scelte. 

Questo viaggio tra i sensi si propone di offrire una percezione a tuttotondo non solo per i disabili, ma anche per tutti coloro che vorranno usufruirne.

Gruppo di progetto:

Matilde Amaturo, responsabile Comunicazione culturale e Servizi Educativi della Galleria nazionale d'arte moderna

Fabiana Verolini, responsabile della redazione web del sito della Galleria nazionale d'arte moderna

Maria Luisa Mura con Laura Campanelli, ufficio stampa GNAM

Giorgia Corso, Paola Guarnera, Serena Silvestrini, Sara Pizzi, Gaia Gambacorta, Carmela Rinaldi operatori GNAM

Patrizia De Socio, Servizio II Comunicazione e Promozione del Patrimonio Culturale del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Saveria Dandini Ghia De Silva,  presidente dell'Istituto Leonarda Vaccari

Daniela Donati, collaboratore dell'Istituto Leonarda Vaccari

Sergio Ruschena e Carlo Sperati, società Spazio Visivo

Marco Cardinali, referente per la società EmmeBi

Accademia Santa Cecilia di Roma  per le musiche

Unione Italiana Ciechi e la Federazione Nazionale Pro Ciechi per la produzione delle tavole in braille

Istituto di Scienze e Tecnologie della Cognizione del C.N.R.

Istituto Statale per Sordi per la traduzione nel linguaggio LIS

Comunicato stampa

Depliant

Percorsi di approfondimento