“The MoMA Alzheimer’s Project”. Percorsi museali per i malati di Alzheimer Giornata di studio


Premessa:

Il 21 ottobre la Galleria nazionale d’arte moderna ha ospitato una giornata di studio dedicata ai percorsi museali per i malati di Alzheimer. L’iniziativa è scaturita dalla richiesta da parte del Dipartimento educativo del Museum of Modern Art di New York di ospitare una giornata di formazione per operatori museali e socio-sanitari interessati a promuovere programmi dedicati ai malati si Alzheimer.


Il MoMA ha avviato nel 2006 “The MoMA Alzheimer’s Project” (www.moma.org/meetme ), un progetto che si avvale del sostegno della MetLife Foundation e propone un fitto programma di visite e lezioni di storia dell’arte al museo per i malati di Alzheimer.


La giornata si è articolata in due momenti. Al mattino ha avuto luogo una conferenza durante la quale Amir Parsa e Laurel Humbley, del Dipartimento educativo del MoMA, hanno illustrato le politiche e i programmi proposti dal museo americano per varie tipologie di pubblico, fra cui gli anziani. Le caratteristiche e le problematiche della malattia di Alzheimer sono state illustrate da Rossella Liperoti, medico dell’Unità Valutativa del Policlinico Gemelli di Roma, mentre la presentazione di una esperienza analoga a quella del MoMA realizzata a Napoli - grazie alla collaborazione tra l’Ospedale Cardarelli e la Soprintendenza BAPSAE di Napoli e provincia - ha fornito l’occasione per discutere i punti di forza e di debolezza di questo tipo di progetti.

Nel pomeriggio si è svolto un workshop, a numero chiuso, durante il quale i partecipanti hanno lavorato direttamente nelle sale del museo, simulando la costruzione di una visita guidata attraverso vari passaggi: la definizione del percorso, le modalità di lettura delle opere e l’approccio psicologico ed attitudinale da osservare con questa particolare tipologia di visitatori.


Obiettivi:

• conoscere e sperimentare metodi e strumenti di lavoro relativi ad una specifica categoria di pubblico (i malati di Alzheimer e i loro accompagnatori)
• condividere un momento di formazione tra operatori afferenti a diversi settori disciplinari
• realizzare una attività formativa all’interno delle sale del museo
• creare i presupposti per l’avvio di progetti in partenariato tra istituzioni operanti nel sociale e i musei


Destinatari:


La conferenza è stataaperta al pubblico e ha visto la partecipazione di circa centodieci persone (professionisti e studenti), afferenti a differenti settori disciplinari.
Al workshop hanno partecipato, dietro prenotazione, sessanta tra responsabili e operatori de Servizi educativi museali (Galleria comunale d’arte moderna, Macro, MAXXI, Palazzo delle Esposizioni- Scuderie del Quirinale, Musei Vaticani, Museo Civico di Zoologia, Soprintendenza BAPSAE di Napoli e provincia), operatori della Pierreci e dei servizi socio-sanitari, nonché alcuni studenti.


Attività:


Il workshop, condotto da Amir Parsa e Laurel Humble, si è svolto nelle sale della Gnam con l’obiettivo di simulare una visita guidata ai malati di Alzheimer. Sono stati presi in esame gli aspetti salienti che riguardano l’ideazione della visita e la scelta del percorso per questo particolare tipo di pubblico:

  • lo spazio dei vari settori, in cui individuare le sale che meglio permettono il movimento di persone in genere anziane e, presumibilmente, su sedia a rotelle
  • la tipologia delle opere, che dovrebbero essere di grande formato, appese su pareti non troppo affollate e senza ingombri fisici o visivi che possono distrarre dall’osservazione
  • i soggetti, che possono essere indistintamente figurativi o astratti, purché escludano scene violente o con temi che potrebbero generare ansia negli utenti

Le opere selezionate sono state: La cacciata del Duca di Atene di Stefano Ussi (I Ottocento), Forme grido Viva l’Italia di Giacomo Balla (I Novecento), Cornice di fieno di Pino Pascali e Metallo nero opaco uniforme di Francesco Lo Savio (II Novecento).


Tempi:


L'evento si è svolto nella giornata del 21 ottobre 2010, dalle 10.00 alle 17.00.


Spazi:


Gli interventi dei relatori si sono svolti nel Salone dell'Ercole, mentre il workshop ha avuto luogo nelle sale del I Ottocento, del I Novecento e del II Novecento.


Gruppo di progetto:


Martina De Luca, storico dell’Arte Soprintendenza alla Galleria nazionale d’arte moderna e contemporanea
Fabiola Di Fabio, operatore Galleria nazionale d’arte moderna
Laura Campanelli, Servizio comunicazione culturale Galleria nazionale d’arte moderna