Sala 6 - Lontano nel tempo e nello spazio
Subito dopo la metà dell'Ottocento si afferma il realismo storico, che consente, come scrive il suo massimo esponente Domenico Morelli, " di rappresentare figure e cose, non viste, ma immaginate e vere ad un tempo".
La pittura riesce a far rivivere il passato con grande verosimiglianza anche grazie all'uso di fotografare i modelli in posa, come fa Bernardo Celentano.
Ai soggetti storici si affiancano quelli esotici. La passione per l'Oriente, già apparsa con il Romanticismo, ora dà luogo a un vero e proprio genere pittorico che prospera soprattutto dopo l'apertura del canale di Suez, che conduce molti artisti in Egitto, fra i quali Cesare Biseo e Stefano Ussi.
Il genere storico e quello orientale arrivano anche a fondersi in opere che sono al tempo stesso lontane nel tempo e nello spazio come quelle qui esposte di Faruffini, Cremona e Balzico.
Stefano Ussi
- La preghiera nel deserto, 1876
Cesare Biseo
- Nel deserto, 1889
Federico Faruffini
- La Vergine al Nilo, 1865
Domenico Morelli
- Le Tentazioni di Sant'Antonio, 1878
- Il Conte Lara, 1861
- Torquato Tasso che legge la Gerusalemme liberata a Eleonora d'Este, 1865
Tranquillo Cremona
- Marco Polo davanti al Khan dei Tartari, 1863
Bernardo Celentano
- Il Consiglio dei Dieci, 1861
Vincenzo Gemito
- Bruto 1871
- Alessandro magno, 1920-1925
Alfonso Balzico
- Cleopatra, 1874 circa
- Nello della Pietra e Pia de' Tolomei
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- Ussi_La preghiera nel deserto
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- Cremona_Marco Polo davanti al Gran Khan dei Tartari
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- Faruffini_La Vergine al Nilo
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- Morelli_Torquato Tasso legge la Gerusalemme Liberata a Eleonora d'Este
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- Morelli_le tentazioni di Sant'Antonio, 1878
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- Balzico_Nello della Pietra e Pia de' Tolomei
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- Balzico_Cleopatra
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- Biseo_Nel deserto
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- Celentano_Il Consiglio dei Dieci
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- Gemito_Alessandro Magno
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- Gemito_Bruto
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- Morelli_Il conte Lara
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- Bartolini_Ritratto del Conte Guelfo Estense














