Sala 14 - La questione impressionista

Dopo la metà dell'Ottocento il viaggio a Parigi diventa obbligatorio per gli artisti italiani che vogliano mantenersi aggiornati. Dopo la scoperta del realismo di Courbet, i Macchiaioli conoscono presto l'impressionismo, grazie agli italiani coinvolti nelle loro mostre, come De Nittis e Zandomeneghi, e al critico Diego Martelli. Sull'impressionismo, però, il giudizio italiano sarà nel complesso tiepido, fino alla mostra organizzata a Firenze nel 1910, che mette in particolare evidenza Cézanne ed è anche l'occasione per riscoprire Medardo Rosso, lo scultore amato dai futuristi. Fra gli italiani a Parigi, colui che riscuote più successo è il grande ritrattista Giovanni Boldini, che ritroveremo con De Nittis nella sala della Belle Époque. 

 

 Giovanni Boldini

  • Ritratto di Giuseppe Verdi, 1886

Claude Monet

  •  Ninfee rosa, 1897-1899      

Paul Cézanne

  • Le cabanon de Jourdan, 1906

 Auguste Rodin

  • Busto dello scultore Dalou, 1883
  • L'età del bronzo, 1875-1876
  • Ballerina, 1910 circa

Gustave Courbet

  • Bracconieri nella neve, 1867

 

 Federico Zandomeneghi

  • Casetta a Montmartre, 1879-1880

 

 Giuseppe De Nittis

  • La piccola inglese, 1879-1880
  • Donna sulla rena, 1874-1875

 Medardo Rosso

  • Bambino ebreo, 1892
  • La portinaia, 1883
  • Bambina ridente, 1889
  • Bookmaker (L'homme de courses), 1894
  • Il vecchio (Sciur Faust), 1883
  • La vecchia (La mezzana), 1883
  • Bambino al seno, 1889
  • Ritratto di Henri Rouart, 1889-1890
  • Uomo che legge, 1895
  • Yvette Guilbert, 1895
  • Ritratto di Madame Noblet, 1897-1898
  • Bambino al sole, 1892
  • Ecce puer, 1905
  • Impression de Boulevard: la femme à la voilette, 1893

 Edgar Degas

  • Dopo il bagno, 1886 circa
  • Cavallo al trotto con le zampe che non toccano il suolo, 1885-1886
  • Ballerina con tamburello, 1885 circa