Il Fondo Domenico Morelli - Presentazione volume

Galleria nazionale d'arte moderna

Al momento della morte di Domenico Morelli, nel 1901, dipinti e bozzetti, acquerelli, cartoni e disegni, insieme ad altro materiale di studio ancora presente nell'atelier dell'artista, sono pervenuti alla Galleria nazionale d'arte moderna di Roma e da allora sono rimasti indissolubilmente legati alla collezione di grafica allora nascente e al museo stesso.

I quasi mille fogli della raccolta, catalogati e studiati nel volume che qui si presenta, ricoprono tutto l'ampio arco temporale della vita artistica di Morelli, fino al ciclo dei disegni per la Bibbia di Amsterdam. E' proprio con queste illustrazioni che il Morelli autore di studi, di bozzetti e di paesaggi ad acquerello si dimostra aggiornato ed europeo, partecipe di quell'importante filone dell'arte italiana che allora contribuiva alla formazione della cultura figurativa d'oltralpe.

In questo senso la vicenda del fondo dei disegni di Morelli, sin dall'acquisto all'inizio del Novecento e attraverso la valorizzazione nel tempo, ha offerto uno spunto, seppure solo iniziale, per il recupero dell'Ottocento nazionale, condizione indispensabile al riallineamento dell'Italia agli altri paesi europei e all'entrata nel XX secolo, cioè alla sua piena adesione alla modernità. 

Introduce Maria Vittoria Marini Clarelli, Soprintendente alla Galleria nazionale d'arte moderna

interviene Maria Antonella Fusco, Direttrice dell'Istituto nazionale per la Grafica

comunicato stampa