Habitus in fabula

Galleria Nazionale d’Arte Moderna

Il volume, che raccoglie gli Atti della seconda edizione del convegno "Per filo e per segno: la scritture della moda di ieri e di oggi ", è stato pubblicato da Rubbettino ed è diviso in tre sezioni principali - Intrecci, Gesti, Immagini.  Il testo propone un nuovo percorso tra le fonti verbo-iconiche del linguaggio vestimentario secondo il punto di vista privilegiato della narratività e, dunque, del mutamento.

Si presenta qui, infatti, una sfilata d'eccezione, che vede salire in passerella i magici abiti color dell'aria, gli scialli di stelle e gli stivali finemente ricamati delle nostre fiabe accanto ai maglioni accollati, alle giacche azzurre e ai foulard di alcuni costumi della danza, del teatro e dell'oratoria per giungere a quelli del cinema, dei fumetti e della tv.

Con il contributo di qualificati esperti di vari settori il filo del discorso si dipana intorno al tema centrale dell'abito come scrittura della memoria e dei sentimenti, come strumento di comunicazione e messa in scena di tante identità e storie diverse. Un ultimo capitolo fa il punto sullo status quo degli studi svolti sulla moda in alcuni specifici ambiti, come quello artistico, psicologico e dei cosiddetti fashion study.

Maria Catricalà è professore di Linguistica Generale nel corso di laurea in Scienze della Comunicazione della Facoltà di Lettere e Filosofia dell'Università Roma Tre. Ha curato numerosi studi sui linguaggi settoriali, la grammaticografia e le varietà dell'italiano. Tra i suoi volumi più recenti: Forme, parole e norme, Milano, Franco Angeli 2004; Metodologie della ricerca linguistica italiana, Roma, Eukos 2004.

Nel periodo in cui ha insegnato presso l'Università di Roma "La Sapienza", ha ideato e coordinato il progetto "Per filo e per segno". Gli atti della prima edizione, Le scritture della moda di ieri e di oggi, sono stati pubblicati sempre per sua cura da Rubbettino nel 2004.