Sala 28 - Luce e movimento

 

Alla fine degli anni cinquanta diversi gruppi di artisti europei indirizzano le loro ricerche verso il movimento, lo spazio, la percezione visiva, l'interazione con lo spettatore, privilegiano il lavoro collettivo. In Italia nascono nel 1959 il Gruppo T (Anceschi, Boriani, Colombo, De Vecchi ai quali si unirà poi Varisco), nel 1960 il Gruppo N (Landi, Biasi, Massironi, Chiggio, Costa), nel 1964 il MID (Barrese, Grassi, Laminarca Marangoni), che si confrontano con l'esperienza  del Gruppo Zero in Germania, del GRAV in Francia e dello spagnolo Equipo 57.  

Autonomamente si svolge il percorso di Mari e Alviani e più tardi quello di Levi Montalcini. Il luogo d'incontro europeo sono le mostre che si svolgono a Zagabria dal 1961 al 1965 con il titolo Nova Tendencjia. Particolarmente importante è il tema degli ambienti spaziali che, anche dopo la conclusione della fase storica dell'arte cinetica, continuerà a fornire spunti creativi agli artisti. Su questa scia si svilupperà poi l'esperienza originale dei Videoambienti di Studio azzurro.

 

 

Getulio Alviani

  • Superficie a testura vibratile 2 (Opera programmata 316), 1965

Alberto Biasi

  • Binomio enne, 1964-65

Edoardo Landi

  • Cineriflessione sferica variabile P 66-67, 1966-1967

Enzo Mari

  • Struttura 752, 1957-1964
  • Struttura 726, 1963

Shay Frisch Peri

  • Campo 1463 N, 2010

Davide Boriani

  • Superficie magnetica n. 7/64, 1960-1964

Martha Boto

  • Labyrinthe diagonal, 1965

Nino Calos

  • Luminoso mobile 135 B/66, 1968

Ennio Chiggio

  • Interferenza lineare 18, 1966-70

Gianni Colombo

  • Strutturazione pulsante, 1959

Julio Le Parc

  • Continuo mobile (Continuel lumniere-mobile), 1960-1963

Grazia Varisco

  • Schema luminoso variabile N. 2, 1962-1965

Paola Levi Montalcini

  • Spazi concentrati o diffusi, 1973

Günter Uecker

  • Spirale scura, 1970

Toni Costa

  • Dinamica visuale, 1967

Gabriele De Vecchi

  • Superficie in vibrazione, 1959-63

Nanda Vigo

  • Cronotopo, 1964

Progetto: Paolo Rosa e Leonardo Sangiorgi; riprese: Mario Coccimiglio; progetto informatico: Stefano Roveda; musica: Riccardo Castaldi; montaggio: Stefano Roveda e  Davide Sgalippa; direzione degli attori: Davide Sgalippa; gruppo teatrale in video "L'Arrocco", attori: Danilo Consoli, Andrea Manera, Elisa Mendini, Martina Sgalippa; coordinamento organizzativo:  Reiner Bumke, A. Wirths (235 Media); produzione: Studio Azzurro.