Sala 30 - Icone e simboli pop
Il rapporto dell'arte italiana con la pop art è complesso.
Molti artisti usano i temi della comunicazione di massa (stampa, cinema, televisione) ma senza riprenderne il linguaggio, come avviene invece in Gran Bretagna e negli Stati Uniti.
I più vicini allo spirito pop sono gli artisti della cosiddetta Scuola di Piazza del Popolo (Angeli, Ceroli, Festa, Fioroni, Mambor, Schifano) che però mantengono un legame con la tradizione artistica o iconografica. L'approccio è colto, ironico, impegnato.
Maggiori sono i collegamenti con l'esperienza francese dei Nouveaux Realistes, cui partecipa direttamente Mimmo Rotella e che è documentata nella sala seguente.
L'uso frequente di simboli politici contagia perfino Andy Warhol, che produce le sue opere con la falce il e martello dopo un viaggio in Italia.
Mario Schifano
- Paesaggio versione anemica con smalto e anima, 1965
Franco Angeli
- Natale di Roma, 1964
- Half Dollar (Mezzo dollaro), 1965
Tano Festa
- La città di Genova, 1962
Domenico Gnoli
- Green Bedcover (Copriletto verde), 1969
Mimmo Rotella
- Mitologia 3, 1962
Joe Tilson
- Ziqqurat 2, 1967
Andy Warhol
- Hammer and Sicle (Falce e martello), 1977
Fabio Mauri
- Grande cinema a luce solida, giallo, 1968
Mario Ceroli
- Ultima cena, 1965

