Sala 31 - Con o senza oggetti

 

Nel 1960 il critico francese Pierre Restany conia il termine Nouveau realisme per indicare le ricerche artistiche che reagiscono alla presenza sempre più incombente degli oggetti nella società occidentale. Questa reazione va da un estremo all'altro: dall'accumulo esasperato di Arman, alla ricerca del vuoto di Klein, dall'arte spazzatura di Spoerri, all'occultamento dei monumenti sotto il cellophane di Christo.

L'arte concettuale, cosiddetta perché si concentra sull'operazione mentale e non sul suo prodotto,  mantiene quest'ambivalenza. Oscilla infatti fra la completa smaterializzazione (come negli Oggetti invisibili di De Domicis) e l'inclusione nell'opera di pezzi di realtà (come nelle opere ambientali di Christo) o addirittura dello stesso artista (come nei quadri viventi di Ontani).

 

 

Arman (Armand Fernandez)

  • La rêve passe, 1963

Emilio Isgrò

  • Storico, 1972

Christo (Christo Javacheff)

  • Ponte Sant'Angelo Wrapped (Ponte Sant'Angelo impacchettato), 1969

Luigi Ontani

  • Meditazione d'après de La Tour, 1970

Daniel Spoerri

  • Tableau Piége, 1961

Gino De Dominicis

  • Con Titolo, 1984
  • Senza Titolo, 1985

Yves Klein

  • International Klein Blue 199, 1958

Jannis Kounellis

  • Senza titolo, 1974

Gina Pane

  • J'ai jeté 4 dessins dans le torrent Chisone (Turin) destination mer. Act raisonnable, ennuyeux, autocritique, 1969