Esperienze contemporanee. Tecniche, strumenti, comunicazione Incontri con artisti, curatori e galleristi

13 marzo - 14 maggio, 2010 - Conferenze




Ciclo di incontri - realizzato in collaborazione tra la Sapienza Università di Roma (Storia dell’arte contemporanea, Prof.ssa Iolanda Nigro Covre) e la Soprintendenza alla Galleria nazionale di arte moderna e Contemporanea di Roma dedicato a esplorare alcuni aspetti del sistema dell'arte contemporanea.


Sono stati invitati artisti, curatori e galleristi differenti per generazione e poetica: i primi sono chiamati ad illustrare la loro ricerca dedicando una particolare attenzione alle tecniche utilizzate in relazione alle specificità del loro linguaggio, mentre curatori e galleristi affronteranno i temi della promozione e valorizzazione dell’arte contemporanea.

Le sedi degli incontri sono: la Galleria nazionale d’arte moderna, il museo H.C Andersen e la Facoltà di Lettere e Filosofia, Dipartimento di Studi storico-artistici Università degli Studi “La Sapienza”.

Al termine degli incontri che si svolgeranno in Galleria sono previste delle visite guidate nella sala deposito del II Novecento della Galleria, dove si discuterà dei problemi relativi alla conservazione e valorizzazione delle opere, una volta che esse entrano a far parte delle collezioni del museo.

Comunicato stampa

 

Calendario degli incontri

Sabato 13 Marzo ore 10.00
Galleria nazionale d’arte moderna, Salone dell’Ercole

IDA GEROSA L’artista e le nuove tecnologie: la Digital Art
Artista e teorica allo stesso tempo, Ida Gerosa padroneggia i nuovi media a tutto tondointerrogandosi sia sulle esperienze di arte collaborativa tipiche della rete (in particolar modo del web 2.0) che del rapido evolversi del linguaggio estetico. Con l’artista approfondiremo opere conosciute per lo più dagli addetti ai lavori e dai simpatizzanti delle nuove tecnologie, spesso sconosciute al vasto pubblico.



Mercoledì 14 Aprile ORE 16.00
Museo H. C. Andersen

MASSIMO BARTOLINI L’artista e lo spazio: le opere site specific
Capacità peculiare di Massimo Bartolini è quella di rileggere lo spazio e il contesto in cui opera. Giardini e piazze pubbliche, spazi museali ristretti o di ampio respiro, la presenza di un’opera ideata da Bartolini ridefinisce l’ambiente stesso.
Con l’artista parleremo della sua esperienza tentando di risponde alla domanda: come si rapportano gli artisti contemporanei con lo spazio museale?



Venerdì 23 Aprile ore 16.00
Galleria Nazionale d’arte moderna, sala didattica

CLAUDIO ABATE: L’artista e la fotografia: uno scatto sull’arte e per l’arte
Claudio Abate, iniziando fin da giovanissimo la carriera di fotografo, è uno dei più prolifici testimoni della scena artistica romana dagli anni ’60. Leggendo i protagonisti del contemporaneo ne interpreta opere ed azioni, rimanendo ancora oggi uno dei più citati autori per la documentazione fotografica.
Ci sono poi le istantanee realizzate cogliendo gli stupori, le espressioni e le emozioni dei protagonisti dell’arte, o, ancora, quelle in cui il fotografo ne propone il conseguimento agli artisti stessi, peraltro suoi amici.
Indagheremo le tecniche fotografiche usate da Abate a seconda delle diverse forme artistiche degli ultimi cinquant’anni.

Al termine della conferenza, visita guidata alle sale deposito del II Novecento a cura di Stefano Marson sul tema della movimentazione delle opere e l’allestimento delle sale (max 15 partecipanti, sarà possibile prenotarsi all’inizio della conferenza)



Sabato 24 Aprile ore 10.00
Museo H. C. Andersen

LUIGI ONTANI/DAVIDE SERVADEI (di Bottega d’Arte ceramica Gatti di Faenza)
L’artista e le tecniche tradizionali: la ceramica
L’arte di Luigi Ontani si caratterizza per una spiccata poliedricità,tuttavia negli ultimi anni si nota come l'asse si sia spostato verso un uso ingegnoso e originale di una materia antica quanto versatile: la ceramica. Insieme alla bottega Gatti di Faenza è riuscito a dare consistenza materiale alle sue creazioni fantasiose rendendo possibile quel ritorno al mestiere tanto auspicato da alcuni artisti ma solo da pochi realmente raggiunto. La mente di Ontani e il "braccio" di Gatti danno vita a tutta una serie di situazioni e personaggi a volte mimetizzati nel contesto di turno altre volte egocentricamente posti in primo piano, ma sempre indirizzati verso quella riscoperta di radici antiche e artigianali che accompagnano ogni vero passo in avanti dell'evoluzione di un'arte autentica.




Venerdì 7 Maggio ore 16.00
Museo H. C. Andersen

LUISA MONTALTO, direttrice artistica Mondo Bizzarro Gallery, Roma
Uno sguardo critico sulla nascita e l’affermazione del Pop Surrealism. Lo spazio della galleria in rapporto alle nuove sfaccettature dell’arte: prospettive e problemi.
Luisa Montalto nel suo percorso di curatrice e direttrice artistica si è preposta come obiettivo principale quello di indagare i movimenti artistici più attuali, dalla Street-art al Pop Surrealismo.
Entreremo nel vivo di quest’ultima realtà dove cultura popolare e surrealismo convivono in una sintesi di molteplici tecniche artistiche che spaziano dall’olio su tela, calcando scenari del passato, all’uso del digitale, rendendo omaggio ai nostri giorni.
Si dialogherà sull’irrompente ritorno al figurativismo dei maggiori esponenti di questa corrente, degli spazi pubblici e privati che li hanno resi noti nel nostro paese e la logica di mercato dell’arte contemporanea in Italia.

Al termine della conferenza visita guidata alle sale deposito del II Novecento condotta da Francesca Valentini sul tema della conservazione e del restauro dell’arte contemporanea (max 15 persone, sarà possibile prenotarsi all’inizio della conferenza)




Venerdì 21 Maggio ore 16.00
Galleria nazionale d’arte moderna, Salone dell’Ercole

PAOLA CAPATA, gallerista Galleria Monitor, Roma
Paola Capata vive e lavora a Roma, in questa occasione entrerà nel vivo del suo percorso lavorativo dando vita ad un dibattito sui seguenti temi: la scelta degli artisti, la fruizione dell'arte contemporanea nel nostro paese e la sua collocazione nel mercato oggi.

Giovedì 13 Maggio ore 15.00
Facoltà di Lettere e Filosofia, aula 1

FABIO SARGENTINI
Il gallerista-artista: una svolta nel ruolo propositivo del gallerista nel panorama dell’arte
Fabio Sargentini ha sposato l'attività di gallerista a quella teatrale, letteraria ed artistica.
Muovendosi a metà tra la promozione delle arti, nel ruolo di gallerista, e protagonista della scena, nel ruolo di artista, ha promosso non solo festival di musica e danza ma anche ricerche e sperimentazioni teatrali.
La versatilità di Sargentini è tale che non ha tralasciato la letteratura, coltivandola in maniera più privata con la pubblicazione di diversi volumi.
In occasione della conferenza presenterà un video a testimonianza di tutta la sua ricerca artistica, per poi aprire un dibattito con i partecipanti.