Sala 38 - De Chirico

 

Giorgio De Chirico

Volos (Grecia) 1888 - Roma 1978

 

De Chirico ha una formazione complessa: studia disegno a Atene e a Monaco, si appassiona alla pittura di Arnold Böcklin e legge i libri di Schopenhauer e Nietzsche. Nel 1910, dipingendo l'Enigma di un pomeriggio d'autunno racconta di aver avuto "la strana impressione di guardare quelle cose per la prima volta, e la composizione del dipinto si rivelò all'occhio della mia mente". Nascono così le sue opere misteriose che poi sarebbero state definite metafisiche.

Nel 1914 entra nei suoi quadri il manichino che egli definisce una ''calunnia dell'uomo". Il "ritorno al mestiere" lo spinge poi a riscoprire la tecnica della pittura e i grandi maestri mentre dagli anni trenta le sue opere si fanno sempre più naturalistiche. Una nuova stagione metafisica si apre negli ultimi anni della sua vita.

 

 

Giorgio De Chirico

  • Lucrezia, 1922
  • La gravida (copia da Raffaello), 1923
  • Ritratto della madre, 1911
  • Cavaliere con berretto rosso e mantello azzurro, 1939
  • Spettacolo misterioso, 1971
  • Ritorno al castello, 1969
  • Autoritratto con testa di Minerva, 1958
  • Le muse inquietanti, 1925
  • Angelica e Ruggero, 1946
  • La torre del silenzio, 1937
  • La torre e il treno, 1934
  • Natura morta con pesci, 1925