gli artisti e le opere

Natale di Roma, 1964

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  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 5430
  • Materia e tecnica - Smalto e velo calicot su tela
  • Autore - Angeli, Franco
  • Dimensioni - cm 155 x 200
  • Datazione - 1964
  • Provenienza - 1968, acquisto alla Galleria D’Alimbert di Roma

Descrizione breve

L'opera lascia trasparire sotto un velo "spruzzato di smalto sintetico con un compressore per carrozzieri" l'immagine "dipinta con oro ricco pallido", latente, della lupa capitolina che allatta i gemelli è uno di quei simboli che "rappresentano la fisionomia della Città" piena di "menzogna e ironia grottesca". Una retorica spenta e opportunistica, immobile di cui le istituzioni facevano largo uso, soprattutto quando intendevano comunicare attraverso la lupa che allatta Remo e Romolo la generosità della capitale" (lettera di Franco Angeli datata dicembre 1984, nell'archivio dell'Ufficio Catalogo). Su tutto il dipinto dal fondo nero compare disordinatamente l'iscrizione: S.P.Q.R., mentre sul basamento bianco una frase in latino: ANNOS UNDEVIGINTI NATUS EXERCITUM PRIVATO CONSILIO ET PRIVATO CONSILIO ET PRIVATA IMPENSA COMPARAVI PER QUEM REM PUBLICAM A DOMINATIONE POETIA OPPRESSAM IN LIBERTATEM. È un frammento dell'Index Rerum Gestarum di Augusto e segnatamente della seconda parte di quello che fu il suo testamento, leggibile solo se ben illuminata. L'iscrizione va interpretata nella stessa ottica dell'immagine della lupa, rappresentante l'ipocrisia dell'istituzione imperiale che si proponeva portatrice di pace. Del soggetto, con simile iscrizione, si conoscono diverse versioni, anche se di questa non ci risultano studi pubblicati.

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