gli artisti e le opere

Edoardo Jenner

Monteverde, Giulio, Edoardo Jenner, 1878 circa, inv. 1360
  • Categoria - Scultura
  • Inventario - 1360
  • Materia e tecnica - bronzo
  • Autore - Monteverde, Giulio
  • Dimensioni - cm 130 x 90 x 97
  • Datazione - 1878 ca
  • Provenienza - 1913, acquisto dall'artista

Descrizione breve

L'idea di rappresentare Edwar Jenner (1749-1823) nel momento in cui si accinge a sperimentare per la prima volta, sul proprio figlio, il vaccino contro il vaiolo da lui inventato (1796), venne a Monteverde nel 1869, in seguito alla lettura del libro di Samuel Smiles, Chi s'aiuta Dio lo aiuta, dedicato alla figura dello scienziato. Lo scultore realizzo quell'anno un bozzetto in creta, riprendendo l'idea del gruppo nel 1873, quando nelle pagine di Ricordi di Massimo D'Azelio trovò conferma del mito post-romantico e positivista di Jenner benefattore del progresso. Realizzò quell'anno il gesso del gruppo che, scartato dalla giuria dell'Accademia di San Luca incaricata di selezionare le opere per l'Esposizione Universale di Vienna, vi fu invece esposto grazie all'intervento del ministro dell'Agricoltura, Industria e Commercio, on. Castagnola, potente amico dello scultore. A Vienna lo Jenner ottenne la medaglia d'oro e un analogo grande successo ebbe la versione in marmo presentata all'Esposizione Universale di Parigi del 1878, premiata con la medaglia d'onore, e immediatamente replicata per la duchessa di Galliera (Genova, Galleria di Palazzo Bianco).

L'incarnazione emblematica della nuova visione empirica della realtà messa a punto dall'ideologia positivista, lo Jenner costituisce il capolavoro più noto di Monteverde, scultore che più di ogni altro si fece portatore nell'Italia post-unitaria dei miti di una moderna cultura laica - Scienza, Progresso, Lavoro - mediano, attraverso la sua opera, molte delle tensioni della cultura del tempo.

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