gli artisti e le opere

Castel dell'Ovo a Napoli

Pitloo, Anton Sminck, Castel dell'Ovo a Napoli, 1820 - 1824, inv. 4736
  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 4736
  • Materia e tecnica - olio su tela
  • Autore - Pitloo, Anton Sminck
  • Dimensioni - cm 76 x 103
  • Datazione - 1820-1824
  • Provenienza - 1953, acquisto da Lamberto Sebasti

Descrizione breve

Dopo un tirocinio parigino e un soggiorno romano che lo vede affermarsi tra i paesaggisti nordici residenti nella capitale pontificia, nel 1815 l'olandese Pitloo si stabilisce a Napoli, dove ottiene nel 1824 la cattedra di Paesaggio presso l'Istituto di Belle Arti. Il suo nuovo metodo di insegnamento basato sullo studio del vero naturale en plein air alla ricerca di inediti tagli vedutistici - parallelamente alle indagini dei tanti paesisti stranieri attivi a Napoli, tra i quali Bonington, Dahl, Catel e Corot, diviene punto di riferimento per il gruppo dei giovani pittori che la critica successiva identificherà come ‘Scuola di Posilippo' e della quale uno dei protagonisti sarà Giacinto Gigante. Rispetto ai suoi studi di piccole dimensioni velocemente abbozzati ‘sul motivo', il Castel dell'Ovo è un vero e proprio quadro ‘di composizione', eseguito in atelier per un committente d'alto rango, Carlo Michele Stuart Fitz-James, duca di Berwick e d'Alba. Il dipinto è stato acquistato per la Galleria sul mercato antiquario romano.

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