gli artisti e le opere

Alla Stanga

Segantini, Giovanni, Alla stanga, 1886, inv. 1140
  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 1140
  • Materia e tecnica - olio su tela
  • Autore - Segantini, Giovanni
  • Dimensioni - cm 170 x 390
  • Datazione - 1886
  • Provenienza - acquisto alla Esposizione Nazionale di Bologna

Descrizione breve

Il dipinto, eseguito nel corso di sei mesi di lavoro en plein air e pressoché già terminato nell'autunno del 1885, raffigura - pur con qualche ‘aggiustamento' di immaginazione rispetto a un panorama realistico della catena montuosa dello sfondo - il paesaggio altoplanare della Valsassina, nel punto di confine - segnato appunto dalla stanga cui venivano legate le vacche - tra i pascoli di Caglio, il villaggio dove l'artista si era da poco stabilito, e quelli di Sormano. La Stanga è opera fondamentale del periodo trascorso da Segantini nelle Prealpi brianzole; accolto con grande successo all'Esposizione di Venezia del 1887 e di Bologna del 1888, premiato con la medaglia d'oro ad Amsterdam, il dipinto, il primo di dimensioni monumentali realizzato dall'artista, rivela una raggiunta pienezza poetica nella raffigurazione del paesaggio inteso come glorificazione della natura stessa, il senso di infinito, lo studio del controluce, sono effetti che contribuiscono ad anticipare quei valori di naturalismo trasfigurato in chiave simbolista che prevarrà di lì in avanti nella produzione engadinese. Lo stesso artista evocò quest'opera nel sintetizzare i fondamenti della sua poetica in relazione allo studio della natura: "Brianza - studi per impossessarmi del modo d'esprimere i sentimenti e ripresa dello studio della natura con la tosatura e la stanga [...]. Scopo finale del mio continuo studiare è di impossessarmi assolutamente francamente di tutta la natura in tutte le gradazioni dall'alba al tramonto [...] per creare poi energicamente l'opera che sarà poi tutta ideale".

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