gli artisti e le opere

Resurrezione

Bargellini_Resurrezione
  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 1049
  • Materia e tecnica - tempera, olio, grafite, carboncino su tela
  • Autore - Bargellini, Giulio
  • Dimensioni - centro 209 x 40 cm, parti laterali 145 x 193 cm
  • Datazione - 1911 ca

Descrizione breve

Noto anche con il titolo Luce, il trittico è stato concepito come rappresentazione allegorica del filosofo Giordano Bruno ( qui raffigurato tra Pegaso e Bellerofonte - a sinistra - e le Pieridi - a destra), figura assai considerata in quegli anni negli ambienti massonici della capitale, cui l'artista non fu estraneo. Insieme a L'Abisso, esposto alla Biennale veneziana del 1905, e a Maya, con cui parteciperà alla seconda Secessione Romana nel 1914, Resurrezione esprime con pienezza gli orientamenti culturali elaborati in seno all'ambiente artistico romano di impronta dannunziana ( Michetti, Piacentini, Sartorio, Ercole Ferrari) nonché la speciale attenzione prestata dall'artista all'eloquio solenne e monumentale della pittura murale; alle tecniche della grande tradizione romana, affresco e decorazione musiva, l'artista cominciò ad interessarsi poco dopo il suo arrivo a Roma (1897), nello studio di Cesare Maccari, sviluppandone poi applicazioni e potenzialità nel corso dei primi decenni del secolo all'interno dei numerosi cantieri decorativi a lui affidati dalle istituzioni della capitale umbertina, prima, e fascista, poi.

 

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