gli artisti e le opere

Grande Legno G 59

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  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 5257
  • Materia e tecnica - sfogliature di legno combuste applicate su seta, fili incollati, colore acrilico
  • Autore - Burri, Alberto
  • Dimensioni - cm 200 x 185
  • Datazione - 1966
  • Provenienza - acquisto dall'artista

Descrizione breve

La prima esposizione di Grande legno G 59 risale al 1959, in occasione della mostra Vitalità dell'arte tenuta a Palazzo Grassi a Venezia; l'opera viene poi acquistata nel 1966 dalla Galleria, in prossimità del nuovo ordinamento (AG, pos. 3-8, acq. def., b. 24, fasc. 5, 1966). L'opera ribadisce il processo creativo di rovesciamento semantico del valore del supporto, con una riconsiderazione del legno utilizzato, appunto, come supporto dei dipinti su tavola. Con i Legni prende il via l'uso della fiamma che sostituisce i pennelli: la combustione - utilizzata per la prima volta nel '54 sulla carta, e successivamente sperimentata su sacco, legno, ferro o plastica - diventa la pratica pittorica preferita da Burri. I legni, considerati da Brandi più "apollinei" dei sacchi o dei catrami, mostrano delicati passaggi cromatici, in una "pittura quasi tonale" (Alberto Burri 1976, p.10) rianimata all'improvviso dal rosso, che appare subitaneamente in corrispondenza dello spessore della sfogliatura di legno. Al di là delle motivazioni inconsce che sono state spesso supposte nell'intera opera di Burri, essa appare condotta su un piano di ineccepibile ricerca estetica, che si costruisce su una scansione spaziale rigorosa.

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