gli artisti e le opere
I Saturnali
Descrizione breve
Questa opera del Biondi, una delle sue "sculture vive" più famose, venne premiata con il Grand Prix durante l'Esposizione Universale di Parigi del 1900.
Il gruppo scultoreo, e la simbologia che veicola, rivela un profondo rapporto con la massoneria e l'esoterismo. E' composto da dieci figure a grandezza naturale rappresentanti gli antichi romani che partecipavano alle feste religiose in onore di Saturno. Durante queste festività ogni sfrenatezza era consentita e ogni gerarchia veniva rovesciata. L'artista propone dunque un'analisi della degenerazione dell'Impero romano raffigurando una varietà di strati sociali. I sacerdoti, i patrizi, la cortigiana, il gladiatore e il soldato sono così interpretabili nel loro fare. Le iscrizioni in epigrafe integrano la lettura dell'opera: la sesta satira di Giovenale contro la lussuria e la corruzione dei costumi che hanno disgregato l'antica gravitas; la cupa previsione della caduta della potenza di Roma sotto i colpi della guerra civile; il crollo dell'Impero per l'avanzare dei barbari e la nuova spiritualità cristiana.
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