gli artisti e le opere

Le vittime del lavoro

Vela, Vincenzo, Le vittime del lavoro, 1896 (fusione 1895), inv. 1357
  • Categoria - Scultura
  • Inventario - 1357
  • Materia e tecnica - bronzo;
  • Autore - Vela, Vincenzo
  • Dimensioni - cm 239 x 323 x 40
  • Datazione - 1882 (fusione 1895)
  • Provenienza - 1895, commissione della fusione in bronzo

Descrizione breve

Questo altorilievo dalla forza morale e il vigore veristico, realizzato da un rappresentante di primo piano del realismo in scultura, è tra i primi monumenti eretti in Europa alla classe operaia e alla sacra dignità del lavoro. Omaggio agli operai morti durante i lavori per il traforo del Gottardo, rappresenta dei minatori mentre portano fuori dalla galleria, sulla barella, un loro compagno moribondo (nel quale è possibile riconoscere un autoritratto dello scultore). Il modellato aspro, ai limiti della deformazione espressionista, traduce un dramma anche oggi attuale. Questa "Pietà" laica diviene da subito veicolo potente delle istanze sociali dal Vela propugnate. "Feci quest'opera senza averne avuta né la commissione né l'idea da nessuno" dichiarava Vincenzo Vela in una lettera del 1886, svelando l'origine tutta intima e autonoma dell'opera. Il gesso, realizzato nel 1882, ricevette ampi consensi all'Esposizione Nazionale Svizzera di Zurigo nel 1883. Soltanto dopo la morte dell'artista, su richiesta del Ministero della Pubblica Istruzione, nel 1895 venne fuso in bronzo e, nel 1900, inviato all'Esposizione Universale di Parigi.

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