gli artisti e le opere

La pazza

Balla, Giacomo, La pazza (particolare), 1905, inv. 8146/b
  • Categoria - Dipinto
  • Inventario - 8146/b
  • Materia e tecnica - olio su tela
  • Autore - Balla, Giacomo
  • Dimensioni - cm 175 x 115
  • Datazione - 1905
  • Provenienza - dono di Luce ed Elica Balla, 1984

Descrizione breve

Il dipinto ritrae Matilde Garbini, una vicina di casa del pittore. Il volto e il corpo della donna, malata di mente, rivelano nell'espressione e nei gesti la drammatica condizione della pazzia e dell'alienazione. L'opera rientra nella serie dei  "Viventi" dedicata a coloro che vivevano ai margini della società. Appartiene alla fase pre-futurista, durante la quale Balla è ancora legato al verismo, di cui approfondisce in particolar modo l'aspetto sociale. L'originale tecnica divisionista, alla quale l'artista si avvicina a partire dal 1855 con il suo arrivo a Roma, appare ormai consolidata e permette un'accurata restituzione della luce. Lo studio delle vibrazioni luminose prelude agli sviluppi futuristi, che porteranno alle estreme conseguenze questo interesse verso una rappresentazione "scientifica" della luce e del movimento, fino a sfociare nell'adesione al Manifesto tecnico della pittura futurista del 1910.

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