gli artisti e le opere

Camera stroboscopica 3

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  • Categoria - Installazione
  • Materia e tecnica - struttura in legno, pavimento dipinto, pannelli rotanti, specchi, proiettori stroboscopici dimensioni ambiente
  • Autore - Boriani, Davide
  • Datazione - 1967
  • Provenienza - 1968, acquisto dalla Galleria Il Naviglio di Milano

Descrizione breve

Si tratta del primo ambiente acquisito dalla Galleria nazionale per testimoniare lo sviluppo ambientale dell'arte gestaltica. La "stanza" presenta superfici interne (pareti, pavimenti, soffitto) speculari. Quattro pannelli specchianti posti al centro della camera entrano in rotazione quando vengono toccati dal fruitore. La zona periferica del pavimento, dipinta a bande rosse e verdi, è munita di sensori che attivano quattro proiettori stroboscopici a luce verde e rossa. Questi conferiscono al pavimento un effetto di movimento virtuale e la percezione che il fruitore ha dei propri movimenti risulta deformata dall'effetto stroboscopico degli impulsi luminosi che scompongono il movimento in una serie di immagini fisse. L'ambiente fu realizzato dall'artista nell'ambito della produzione del Gruppo T, dove la T sta per tempo, e presentato per la prima volta in occasione della V Biennale Internazionale dei Giovani Artisti di Parigi nel 1967.

 

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