gli artisti e le opere

Compenetrazioni iridescenti

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  • Categoria - Dipinto
  • Materia e tecnica - olio su tavola
  • Autore - Balla, Giacomo
  • Dimensioni - cm 18,5 x 44
  • Datazione - 1912

Descrizione breve

Compenetrazioni iridescenti è un ciclo di opere che Giacomo Balla eseguì tra 1912 e 1913.
Si tratta di una sperimentazione per cogliere scientificamente gli effetti della luce legati al movimento, il tutto semplificato a schemi e figure geometriche. Quest'opera eseguita nel '12 è considerata, almeno da una parte della critica, pioneristica nell'ambito dell'arte astratta, anche internazione. E' un tipo di  opera che riflette un momento forte di ricerca, stimolata dalla modernità proposta dal "Manifesto futurista" del 1909. Le Compenetrazioni iridescenti sono strutturate con innesti di forme circolari e triangolari e dipinte con colori puri, Maurizio Calvesi le interpreta come "esplorazioni di principi teosofici". È certo che Balla usa questi quadri per analizzare l'oggetto, cercando di rappresentarne l'essenza e, quindi, andando già oltre il futurismo stesso, soprattutto quello di Boccioni. Il punto focale è proprio questo approccio analitico che, negli anni intorno alla Prima Guerra mondiale, sembra dissolversi a favore di un futurismo tradizionale.

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