gli artisti e le opere
Il camposanto di Pisa
Descrizione breve
Abbati affiancò spesso agli studi all'aria aperta sapienti inquadrature di spazi claustrali e chiesastici, dimostrando così una salda "continuità di vocazione di internista, pur dopo gli studi en plein air e le sue ricerche sul fenomeno luminoso condotte a Castiglioncello e a Piagentina".
Da qui alcuni sorprendenti dipinti che, "escivano assolutamente dall'ordinario perché in essi non si era cercato di comprendere nella visuale la maggiore veduta delle cose rappresentate [...] l'artista aveva cercato di dar tanto carattere da fare comprendere dalla parte il sentimento del tutto [...]".
Del camposanto riprese uno scorcio abbracciante due dei quattro lati del porticato aperto sul giardino interno. Il raffinato contrasto tra chiari e scuri, tra le ombre dello spazio semichiuso e delle parti architettoniche e la luminosità dell'esterno, sottolinea la dimensione di "commossa meditazione sulle memorie storiche", rispondendo alla diffusa sensibilità ottocentesca che vedeva nei cimiteri, densi di echi storici e letterari, luoghi di profonda comunicazione sentimentale.
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