gli artisti e le opere
Ercole Saettante
Descrizione breve
In originale era "Héraklès tuant les oiseaux des Stymphale" raffigurante la quinta fatica dell'eroe che libera i cittadini di Stinfale dagli uccelli divoratori di uomini. Questo esemplare commissionato dallo Stato italiano dopo la Biennale di Venezia del 1914 trae il suo modello dal comandante Doyen-Parigot, che aveva indotto l'artista a modificare progressivamente la testa in direzione di una tipologia fisiognomica evocante la Grecia arcaica.
Al successo dell'Ercole alla Biennale veneziana aveva contribuito Ojetti presentando in catalogo la sala personale dell'artista (AO, Corrispondenza con Bourdelle). Il critico, suo grande ammiratore e collezionista, riconobbe nell'arcaismo stilizzato dello scultore in riferimento all'Ercole arciere del frontone orientale del Tempio di Egina e quindi l'esempio massimo delle sue teorie sul ritorno a una linea plastica tradizionalista.
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