Approfondimenti



Storia e società:

Giuseppe Garibaldi (1807-1882) è uno dei più grandi protagonisti del Risorgimento italiano, a cui partecipò fin dalla I
guerra d'indipendenza per proseguire poi con le altre due guerre, la spedizione dei Mille e la conquista del Mezzogiorno e i ripetuti tentativi della conquista di Roma. Eroe carismatico, ma anche grande comandante; divenne il simbolo del
volontarismo risorgimentale ed espressione delle tendenze più rivoluzionarie del Risorgimento. Fu uomo di grandi ideali, ma si dimostrò anche disposto a sacrificarli quando le esigenze della patria gli imposero l'obbedienza e la
rinuncia.

Percezione:

Garibaldi è rappresentato forte e possente, i tratti somatici suggeriscono volontà e carisma, lo sguardo fiero guarda
dritto negli occhi l'osservatore catturandone l'attenzione. L'espressione è severa e accigliata, il leggero orientamento obliquo del busto accentua il senso di tensione e di potenza.

Arte:

La rappresentazione ha un tono austero e potente e pone l'accento sull'umanità di Garibaldi. La sicura
fisicità del personaggio si mescola abilmente alla descrizione del suo carattere. La figura dai tratti sobri ed eleganti è elaborata dall'artista attraverso un colto riferimento alle forme eloquenti della tradizione barocca, che ben si adattava a rappresentare personaggi o episodi legati all'eroica epopea appena trascorsa.

Autore:

Ercole Rosa (1846-1893) trattò in diverse occasioni i temi patriottici e lui stesso partecipò attivamente ai moti risorgimentali. Realizzò numerosi monumenti per le piazze dell'Italia unita e nel 1874 vinse il concorso per il monumento ai fratelli Cairoli a Roma, di cui la GNAM conserva un bozzetto e che gli garantì larga fama.