Approfondimenti



Storia e società:

Autore di fondamentale importanza per la storia dell'Italia prima dell'unità e per la formazione della lingua nazionale moderna, Alessandro Manzoni (1785-1873) è tra gli scrittori più grandi e  rappresentativi dell'Ottocento e il caposcuola del Romanticismo italiano. Egli ha saputo esprimere in maniera innovativa le tensioni e le aspirazioni politiche del suo tempo affrontando nelle sue opere, dalle tragedie alle composizioni poetiche al famoso romanzo I promessi sposi, temi legati alla libertà, al potere, ai travagliati rapporti fra oppressori ed oppressi. Anche le ricerche sul linguaggio rispondono all'intento di trovare un "mezzo di comunicazione fra tutti gli Italiani", uno strumento in grado di rafforzare il processo di unificazione italiana. Pur non partecipando direttamente ai moti risorgimentali, con la sua opera adempì ad una chiara funzione sociale e storica: creare gli italiani.

Percezione:

Il Manzoni è rappresentato come un uomo saggio, pacato e composto, l'espressione è serena, lo  sguardo assorto. Il cappotto pesante sembra aumentare il volume e l'imponenza del corpo. Lo scrittore si mostra in tutta la sua autorevolezza. La penna nella mano destra ricorda l'importanza della sua opera letteraria.

Arte:

La scultura, di grandi dimensioni, è realizzata con il procedimento della fusione a cera persa. Lo  scrittore, rappresentato frontalmente, in modo molto realistico, si offre allo spettatore con modalità decise e dirette. Uno dei due volumi che tiene fra le mani è l'Adelchi (1822), la tragedia storica in versi che, narrando la fine del dominio longobardo in Italia, allude alla dolorosa storia della penisola. L'opera rientra così pienamente nel filone delle tematiche celebrative dell'unità nazionale.

Autore:

Lo scultore Ercole Rosa (1846-1893), che fudirettamente coinvolto nelle guerre d'indipendenza, fu  anche un grande illustratore delle glorie risorgimentali nell'Italia umbertina, come ci mostrano i busti di  Manzoni e di Garibaldi da lui realizzati.