Parterre
Nei giardini che fiancheggiano la scalinata di accesso alla Galleria sono collocate alcune opere del XX e XXI secolo.
Le sculture ai lati opposti del parterre dialogano tra loro grazie all'accento posto su tematiche storico-sociali. Pace sulla terra (1969-1971) di J. Lipchitz esprime grazie al movimento delle masse plastiche annodate che si librano alte nello spazio e nella luce il tema del sacrificio dei popoli oppressi che lottano per la libertà. Barca - Muro d'Europa (1979) di F. Mauri simbolizza una frattura che è stata presente in Europa, il Muro di Berlino, mediante un muro in mattoni che divide in due parti un gozzo in legno.
Nei pressi della scalinata sono collocate due opere accomunate dall'impiego di materiali industriali. Roma 2010, (progetto 2010 - realizzazione 2011) di M. Staccioli sviluppa l'idea di una scultura che si pone in stretta relazione con il luogo - inteso nella sua concezione sia fisica che sociale - nel quale e per il quale è stata realizzata. Grande Spirale (1962) di E. Colla, una delle sue opere più note, è un progetto realizzato con materiale industriale standard e con procedimenti industriali e segna l'affrancamento dell'artista dall'utilizzo di oggetti trovati.
Parterre ovest
Jacques Chaim Lipchitz
Druskieniki (Lituania) 1891 - Capri 1973
Pace sulla terra, 1969 - 1971
Mauro Staccioli
Volterra 1937
Roma 2010, (progetto 2010 - realizzazione 2011)
Parterre est
Ettore Colla
Parma 1896 - Roma 1968
Grande spirale, 1962
Fabio Mauri
Roma 1926 - 2009
Barca - Muro d'Europa, 1979

