La battaglia di Custoza

 

La Battaglia di Custoza, 1880La battaglia di Custoza rappresenta un evento disastroso per l'Italia, avvenuto il 24 giugno del 1866, durante la Terza guerra d'Indipendenza. Situata nel Comune di Sommacampagna (Vr), la cittadina garantiva l'accesso al territorio veneto, allora posto sotto il dominio austriaco. Per questo è stata teatro di due battaglie: della I e della III guerra d'Indipendenza.

La battaglia è parte di un mondo in cui il potere si ottiene combattendo per i luoghi. Nella storia dell'umanità le guerre implicavano il confronto di due capi, due eserciti, due stati, in lotta per la supremazia dei territori. Quando il potere era rappresentato dal possesso della terra e la quantità di spazio dominato definiva la grandezza e la potenza di un regno, allora lo scontro di fazioni opposte, anche corpo a corpo, garantiva con la vittoria il dominio su terre sempre più ampie.

Il dipinto di Fattori rappresenta le fasi conclusive della battaglia, segnate da ingenti perdite e dalla sconfitta italiana. Troviamo ritratte le forze italiane con divise azzurre e bianche, i colori araldici dei Savoia, armate di fucili e cannone che puntano verso un nemico lontano ma incombente. Si rileva una mancanza di coordinamento che sottolinea forse la divergenza di impostazione dei due generali, Cialdini e La Marmora.

Più che la resa storica, Fattori volle rappresentare la stanchezza e la disillusione delle truppe con una pittura graffiata, approssimata e con una luce intensa che evidenzia la scena impietosamente. Per questo il quadro non incontrò il favore della critica che ne giudicò la rappresentazione antieroica. Il dipinto, infatti, racconta il disorientamento delle truppe italiane, la mancanza di coordinamento e direzione nella battaglia, che ne ha determinato la sconfitta finale.

La morte e la resa dominano il teatro di guerra: il cavallo è frenato e il nemico lontano, espresso da "macchie" e privo di identità, è causa della disfatta di uomini e animali. Prevale lo smarrimento e incombe la fine, come del giorno, così della battaglia.

Approfondimenti