L’arrivo del bollettino della pace di Villafranca



Induno D., L’arrivo del Bollettino della pace di Villafranca, 1860-1862Con l'armistizio di Villafranca, ratificato da Napoleone III e dall'imperatore Francesco Giuseppe l'11 luglio 1859, si pose bruscamente fine alla II guerra d'indipendenza. Ciò avvenne nonostante le grandi vittorie delle battaglie di Solferino e San Martino, pagate con il sangue di 30 mila vittime, che spaventarono l'imperatore francese e l'opinione pubblica.

L'armistizio di Villafranca, successivamente ratificato nella pace di Zurigo, fu il frutto di una decisione unilaterale  dell'imperatore Napoleone III, presa senza consultare l'alleato italiano.

Domenico Induno, pittore attento ai temi patriottici predilesse le ambientazioni quotidiane ispirate alla vita del popolo, rappresentando il fatto storico non in una scena aulica e solenne secondo la tradizionale pittura storico-celebrativa, ma all'interno di un'immagine che coglie le diverse ed umane reazioni adeguando il soggetto alla modalità, più sincera e spontanea, della pittura di genere: lo dimostra la scelta di ambientare la scena all'esterno di un'osteria frequentata da gente comune, punto di ritrovo e di socialità.

L'artista raffigura l'evento a un anno di distanza con ricchezza di particolari, come una cronaca giornaliera di sicuro effetto per l'intrinseca ed evidente vitalità.

L'arrivo della notizia dell'armistizio è vissuto dal popolo con grande fervore. Nel quadro si colgono tra i personaggi appartenenti ai vari strati della società diverse reazioni ed un senso di smarrimento pervade l'atmosfera.

Il dipinto dai toni vivaci e ricco di movimento è costruito geometricamente in un susseguirsi di piani verticali e orizzontali. L'impianto prospettico conferisce una grande apertura alla scena, creando così un effetto di teatralità.

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