Soggettività femminile

Negli anni del fervore patriottico, le donne hanno avuto un ruolo di primissimo piano. Di pari passo con il processo di emancipazione nazionale, si assiste al processo di emancipazione femminile: le donne hanno portato avanti un  cammino di riflessione, acquistando maggiore consapevolezza di sé e della propria soggettività.

Voglia d'individuazione, desiderio di essere riconosciuti in ogni comportamento e rapporto sociale come protagonisti della propria vita. La soggettività implica il desiderio di salvaguardare la propria identità, la possibilità di accettare le differenze culturali, di considerare il lavoro come realizzazione di sé e di riconoscere l'Altro nella sua qualità di persona (Alain Touraine 2002).

Più recentemente (fra le altre Luce Irigaray e Simone de Beauvoir) la soggettività femminile è stata considerata nell'ottica di una "cultura della differenza" come elemento fondamentale per giungere al multiculturalismo: in quest'ottica la piena comprensione delle differenze tra uomo e donna è la base fondamentale per accettare gli altri, per rendere possibile una globalizzazione non distruttiva della soggettività individuale e delle culture.