Approfondimenti

Storia e società: 

Piscinula è il nome di un'antica piazza di Roma nel quartiere di Trastevere, così chiamata perché ospitava uno stabilimento termale romano con vasche e piscine, i cui ruderi erano ancora visibili fino al XVIII secolo. I personaggi ritratti si mostrano in amabile conversazione in uno spazio urbano piuttosto circoscritto, in cui la piazza rappresentava ancora un punto d'incontro dove poter coltivare relazioni e legami sociali. Nel 1865, anno in cui fu dipinto questo quadro, Roma, che era ancora la capitale dello Stato pontificio, continuava ad avere l'assetto urbanistico che le aveva conferito Sisto V. Invece, dopo l'unificazione e dopo che Roma divenne capitale del Regno d'Italia, gli interventi urbanistici, ed in particolare il Piano Regolatore del 1883, avrebbero alterato e modificato radicalmente il tessuto  storico di Trastevere.

Percezione: 

Nell'opera di Cammarano sembra di assistere ad una rappresentazione teatrale. Il gruppo, composto da cinque uomini ed evidenziato dalla luce del sole contro il fondale buio, appare inquadrato in una specie di maestosa scenografia teatrale, ma si possono notare i diversi atteggiamenti dei personaggi che l'autore registra con cura e vivacità: l'uomo di spalle che sta parlando, gli altri che lo ascoltano mentre due di loro si stringono la mano come se si stessero salutando; l'uomo con il copricapo rosso sembra distratto da qualcosa che ha attirato la sua attenzione.

Arte:

Il quadro presenta una scena tratta dal vero, ripresa come un'istantanea fotografica, un piccolo scorcio di vita quotidiana della metà Ottocento. Il gruppo di personaggi appare assai ridotto rispetto all'imponente portone e ciò  conferisce alla scena un aspetto estremamente realistico e teatrale dovuto alla scelta dell'artista di ambientare la scena alle prime luci del mattino creando un forte effetto chiaroscurale tra le parti in luce e le lunghe ombre scure.

Autore:
 

Michele Cammarano (1835-1920) fu un artista aderente al verismo naturalista ed amava ritrarre scene realistiche e popolane, momenti di vita quotidiana ripresi quasi come scatti fotografici, resi particolarmente attraenti dai forti  contrasti di luce ed ombra come in questo dipinto.  Michele Cammarano, infatti, fu artista noto per le sue preferenze in materia di pittura verista e naturalista che coltivò assiduamente attraverso lo studio di pittori di fama internazionale come Courbet.