Approfondimenti

Storia e società:

L'aratura rappresenta da sempre un momento essenziale nel lavoro agricolo. Con il processo di modernizzazione tecnologica (in Italia questo avvenne soprattutto dopo la  II guerra mondiale) l'uso dei buoi fu definitivamente abbandonato, insieme a tradizioni e competenze trasmesse attraverso i secoli; con la tecnologia iniziò un processo di trasformazione della società contadina anche a livello sociale e culturale.

Percezione:

Il tema del lavoro contadino riporta nel paesaggio l'elemento sociale del lavoro nei campi. Domina nel quadro la grande massa cromatica bianca centrale dei buoi, che procedono faticosamente. È netto il contrasto fra le due figure maschili, curvo il contadino, eretto e ben vestito il padrone, contrasto che vuole esprimere le differenze di classe sociale evidenziandone l'immutabilità.

Arte:

La tela descrive con grande delicatezza ed eleganza di toni una scena di vita agricola e di duro lavoro, plasmandone con morbidezza e volume i protagonisti. Le figure sono collocate lungo una diagonale parallela ai solchi della terra smossa.  La luce e i colori sono caldi e i due grandi animali sembrano emanare luce propria.

Autore:
 

Carlo Pittara (1835-1891) orientò la sua ricerca pittorica in direzione realistico-verista e toccò con ampio respiro  ematiche sociali e civili. Predilesse soggetti agresti ed umili insieme alla scuola di Rivara (nel Canavese), un gruppo di artisti raccolti intorno a lui che dipingevano en plein air rompendo con il paesaggismo romantico di stampo accademico.