Approfondimenti

Storia e società:

L'autore di questo quadro è uno dei massimi esponenti della Scapigliatura lombarda (1860-1880 circa), espressione dell'unico movimento di avanguardia artistica e letteraria italiana dell'Ottocento. La scapigliatura - il cui nome appare per la prima volta ufficialmente nel 1862 - raccolse ed organizzò le aspirazioni e delusioni delle giovani generazioni dopo la caduta degli ideali romantici e risorgimentali convogliandole in atteggiamenti a volte provocatori e ribelli contro la tradizione culturale dominante,  ma conducendole anche a poetiche innovatrici in campo artistico e letterario.

Percezione:

La pittura è soffusa, basata sulle diverse sfumature di colore, che pervadono lo spazio pittorico. Gli effetti vaporosi e vibranti di luce e colore esprimono l'emozione interiore dei soggetti rappresentati, l'attimo fuggente di una realtà colta nei suoi momenti più intimi e quotidiani.
 

Arte:

Il pittore rimanda ad una visione della realtà sempre più interiorizzata. Con quest'opera l'Autore introduce il tema degli "idilli amorosi" e inaugura una nuova maniera di fare pittura, che avvicinandosi al luminismo arriva alla distruzione delle forme attraverso la rinuncia alla linea e al contorno, tipiche della pittura accademica tradizionale. Il dipinto rappresenta un importante punto di arrivo nella  produzione di Cremona dopo il periodo di ricerca degli anni '60 sulle possibilità espressive del colore.
 

Autore:

Tranquillo Cremona (1837-1878) riceve la sua definitiva consacrazione nel panorama artistico nazionale con il suo avvicinamento al movimento della Scapigliatura lombarda, di cui è il massimo rappresentante.