Afflizione

L'afflizione costituisce un penoso stato emotivo che può protrarsi per un lungo tempo, suscitato dalla perdita di qualcosa cui si attribuisce particolare valore. Vivere afflitti significa vivere nella piena solitudine un dolore, una mortificazione, un'umiliazione.

È il caso di Carlo Alberto che vive l'esilio e la resa prima della sua morte. In seguito alla grave sconfitta di Novara (23 marzo 1849) il re sabaudo, stanco, desolato, per mitigare le condizioni della resa e nell'interesse del Piemonte abdica a favore del figlio Vittorio Emanuele II. Scrive di lui il Mazzini: "Quando io lo vidi dopo Novara sdegnar la Corona e incamminarsi volontario all'esilio, lo rispettai". E questo giudizio di un grande avversario politico contemporaneo, che nell'atto supremo del sacrificio dell'esilio vede il superamento ed il riscatto di tutte le discusse ambiguità di una vita sofferta e di una coscienza travagliata, può essere assunto anche da noi come il suggello di un giudizio storico.