Serenità

La serenità indica la condizione emotiva di chi si trova in uno stato di tranquillità profonda al punto di non essere soggetto a trasformazioni di umore, ad eccitazioni o perturbazioni tali da modificare significativamente questo stato di pace.

Si tratta di una componente fondamentale del benessere emotivo e sempre più considerata una condizione necessaria e sufficiente per la felicità dell'essere umano. A livello comportamentale, la serenità si coltiva con l'esperienza e con la conoscenza, oltre che con la maggiore consapevolezza di sé e del mondo in cui si vive.

Il termine "resilienza" è preso a prestito dalla meccanica dei solidi e si riferisce alla resistenza di un materiale di fronte alle azioni dinamiche, tale da esprimerne la fragilità: secondo tale accezione, essa esprime il lavoro che bisogna esercitare sul corpo di dimensioni definite per poterlo rompere.

In ambito psicologico la resilienza è la capacità di fronteggiare positivamente gli eventi traumatici e di riorganizzare la propria vita dinnanzi alle difficoltà. Essa indica l'attitudine che rende una persona in grado di gestire stress e impedimenti vari senza farsi travolgere. Il termine deriva dal latino resilio, che significa anche il tentativo di risalire su una barca rovesciata.

La resilienza può essere di tre tipi: istintiva, relativa ai primi anni di vita, quando i meccanismi mentali sono dominati da egocentrismo e onnipotenza; affettiva, riferita alla maturazione affettiva, al senso dei valori e di sé, e alla socializzazione; cognitiva, quando concerne la capacità del soggetto di utilizzare schemi intellettivi e simbolico-razionali.

La dote più importante per vivere serenamente la propria vita è da ricercarsi nella capacità di accettare gli eventi e assumere una posizione benevola nei loro confronti, come oggi è sempre più affermato dalla "teoria della resilienza". La resilienza indica la capacità di reagire alle difficoltà in modo positivo, capacità che rende una persona in grado di gestire stress e difficoltà senza farsi travolgere. Il termine deriva dal latino resilio, che significa anche il tentativo di risalire su una barca rovesciata.