Piani

Nel suo percorso storico, la pittura si è avvalsa di regole matematiche e geometriche per la costruzione della scena, sia per quanto riguarda le proporzioni che per la profondità. L'avvento della "geometria descrittiva" ha sicuramente rappresentato un valido sostegno per gli artisti nella realizzazione di opere il più possibile fedeli alla realtà.

Per fare un esempio prendiamo il dipinto di Domenico Induno, L'arrivo del bollettino della pace di Villafranca (1860-62). Il quadro è costruito geometricamente. Sul lato destro la "linea verticale" è sottolineata dal lampione e più in alto dal tricolore che sventola al margine del balcone, poi dal palazzo, arretrato rispetto a quello centrale, che si apre nella parte sottostante in un'arcata che immette nel borgo. Sull'altro il lampione col cartello rosso inquadra la scena a destra. Ma le verticali si oppongono alle "orizzontali", enfatizzate dal balcone, che divide il dipinto in due livelli, al di sotto di esso una grande apertura crea l'effetto di profondità, consentendoci di ammirare il paesaggio cittadino con i profili delle case e dei campanili in lontananza.

Il gruppo di personaggi, uomini, donne, bambini, soldati e perfino un cane, si addensano a sinistra suggerendo una lettura che va dall'angolo a destra in primo piano a quello a sinistra verso il fondo secondo la "direttrice diagonale", messa in evidenza dalla presenza della panchina di legno verde su cui un signore, elegantemente vestito con cilindro e bastone, riposa con la mano poggiata sul ginocchio, e ancora più dietro dal tavolaccio su cui è seduto il soldato e sul quale una signora ha poggiato mantello e borsetta.

Sul balcone ornato da una rampicante che dalla strada, avvolgendo un palo, sale a decorarne l'esile ringhiera di ferro, campeggia la tenda rossa che chiude la porta finestra retrostante, come spesso si può vedere nei paesi, definendo così il "centro" dell'immagine.

Il colore rosso sbiadito della tenda, che fuoriesce dal balcone, non solo accentua la profondità della struttura distinta in diversi "piani", ma li mette in reciproca corrispondenza richiamando, dal punto di vista coloristico, i pantaloni dell'uomo che con gambe divaricate sembra far da focus della composizione costituendo anche un punto luminoso all'interno del piccolo drappello.