Nosocomio

Rotta_NosocomioSiamo alla fine dell'Ottocento. Nella situazione europea della seconda metà del XIX secolo, esauriti gli slanci idealistici e rivoluzionari della prima metà del secolo, gli Stati vivono una fase espansiva di sviluppo economico in senso capitalistico industriale e di progresso scientifico, ma devono confrontarsi con nuove realtà ed affrontare nuovi problemi. Stanno emergendo, infatti, fasce sociali, che cercano una rappresentanza politica ed il riconoscimento della propria dignità.

Nel XIX secolo a causa del crescente numero dei malati si iniziava a discutere di una legge che potesse regolare gli ospedali e i manicomi del Paese che fino a quel momento avevano avuto piena autonomia.
Già a partire dal 1874 era stato proposto dal Ministro dell'Interno Girolamo Cantelli un "progetto di regolamento", che però non venne mai attuato.

In un'Ispezione sui manicomi del Regno, svolta nel 1891, si denunciavano le condizioni fatiscenti di tali strutture, quali la scarsità dei locali, l'inadeguatezza degli strumenti di cura, le precarie condizioni igieniche e il sovraffollamento. In tale contesto si inserisce il quadro di Rotta, che rimanda ad un'immagine di ospedale psichiatrico, in cui si svolgevano diverse funzioni di accoglienza dei bisognosi.

La scena rappresentata è desolante, popolata da povera gente. I pazienti ci appaiono come personaggi soli, chiusi ognuno nel proprio mondo ed impegnati in azioni prive di senso: c'è chi liscia la sabbia, chi dorme sulla panchina, chi declama versi. Non interagiscono fra loro, fatta eccezione per due personaggi in abiti scuri. Si tratta di un paziente che piangendo si confida con il prete, mentre questi cerca di consolarlo.

La cura dei malati mentali, rinchiusi nei manicomi in condizioni spesso deplorevoli, era affidata quasi esclusivamente ad istituzioni caritatevoli religiose, nelle quali il prete assumeva un compito molto simile a quello che oggi spetta allo psicologo. L'ospedale diventa in questo dipinto, dunque, l'occasione per una denuncia sociale molto più ampia e di più vasta portata.

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